mercoledì, 25 giugno 2008

venerdì, 26 ottobre 2007
Chiudo gli occhi, all’istante il buio si impossessa del vuoto, mi lascio cadere le braccia sui fianchi, chino la testa indietro, incamero aria con respiri lunghissimi. La sordità si fa cacciatrice, e felina mi rende estraneo a ciò che mi circonda, sono indifeso in quel luogo che esiste dentro ognuno di noi. Passano attimi, che si materializzano sottoforma di lancette bruciate che colano plastica sulla pelle, comincio piano piano a percepire il suono di un proiettore d’altri tempi, che come il vortice di una tempesta inizia a disegnare un’immagine sullo sfondo nero della mia mente, sempre la stessa. Una bobina rovinata dal tempo che gira, veloce, con le tipiche macchie scure ed i puntini bianchi che vibrano e rendono tutto così antico, ma di una bellezza che rimarrà intatta nel tempo, perché ingurgitata ed immagazzinata, assimilata e mai digerita. L’immagine che ho dell’amore è una pellicola di diapositive incollate, tutte che portano il tuo nome.


photo and paintings by Fam. Chinaski

FamChinaski alle 15:09 in: foto, fam chinaski
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